GreenWolf ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Conoscete benissimo tutti la storia ...
In verità, in verità, vi dico:
<<A quei tempi la fulgida SCIAMANA ed il pluri-ammonito TATO vivevano in pace ed in concordia nel Paradiso Terrestre di Uni 25.
Colui che tutto vede e tutto può, il Sommo MOSTRO MAGNETO era stato chiaro:
"Potete fare tutto quel caXXo che volete! Correte dietro ai coniglietti e spiccicateli con le vostre BS; abbeveratevi a sazietà dalla fonte di Colla Imperiale sino a credervi Catherine Zeta Jones e George Clooney; nuotate nelle Pasticche Rosa e riproducetevi ma BADATE BENE: NON avvicinatevi per nessun motivo al frutto proibito!"
TATO riconoscente si prostrò ai piedi del Sommo con occhi sognanti. Ma doveva intuire, e lo avrebbe imparato a sue spese, che mettersi a 90° equivale a prenderlo nel [BEEP]!!!!
Furono periodi di gioia e spensieratezza in cui TATO provo 14.157 approcci sessuali tutti regolarmente respinti, con sdegno, da SCIAMANA.
Frustrato TATO si rivolse alla Nonnina per avere un saggio consiglio. Illuminanti furono le sue parole: "Rendila gelosa e coglierai il frutto!".
Passarono circa 800 anni prima che TATO comprendesse cosa volesse dire "gelosa" [sveglio, vero? nda] ma, a quel punto, capì cosa doveva fare ...
Ogni mattina appena sveglio, iniziò a raccontare a SCIAMANA che continuava a sognare degli splendidi piedini fasciati da sandali neri di Bruno Magli.
"O grullo - pensò SCIAMANA - tu non sai 'on 'hi hai a 'he fare!"
E subito tentò TATO con il frutto proibito (una melina gialla/blu dotata di "K", cosa pensavate?
Venuto a conoscenza del fattaccio MOSTRO MAGNETO cacciò immediatamente i due fedifraghi dal Paradiso Terrestre e sentenziò: "Tu, donna, vivrai in una città toscanaccia che chiamerò Pisa e tutti parleranno di voi per una torre costruita malamente! Tu uomo costruirai con dolore i tuoi caccini nell'universo 7 e verrai asfaltato a più riprese dai miei adepti!"
Abbandonando, mesto e piangente, siffatto Paradiso TATO incrociò GreenWolf, che era il custode delle chiavi e dispensatore delle ammonizioni del paradiso. Alzando la foglia di fico di TATO egli esclamò: "Eppure non mi sembrava un fallo da espulsione!"
Parola del Sommo.






























































